Le aritmie cardiache sono una delle più importanti cause di morte improvvisa nei paesi industrializzati. Il costo sociale di questa patologia è pertanto elevatissimo, a motivo non soltanto dell’aumento della mortalità, ma anche per la sempre crescente morbilità che comportano. Le usuali terapie tuttavia sono in grado di controllare soltanto una parte delle aritmie; pertanto sono state proposte nuove terapie più aggressive che potrebbero trattare meglio la patogenesi complessa delle aritmie e individuare più correttamente i soggetti a rischio di eventi clinici. Inoltre nel campo dell’aritmologia l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili tecniche d’avanguardia nella diagnosi e nella terapia. Tali metodiche, spesso piuttosto sofisticate, pongono difficoltà agli operatori non addetti nell’individuare il percorso più appropriato per il paziente affetto da aritmie.

La Comegen, in collaborazione con la SIMG Napoli, ha pertanto organizzato un incontro formativo che ha lo scopo di superare tali difficoltà attraverso una fattiva discussione sulle indicazioni e sulle relative linee guida. Un altro aspetto importante è quello riguardante il ruolo di centro di riferimento per la diagnosi e la cura delle aritmie nell’ambito del territorio. In quest’ottica si sono concentrate tutte le attività dell’aritmologia, da quelle non invasive, come le visite e gli esami strumentali, a quelle interventistiche, come gli interventi e le procedure che si effettuano in sala di elettrofisiologia, sotto un’unica organizzazione. 

L’obiettivo finale è quello di fornire un aggiornamento attuale ed eminentemente pratico sulle terapie elettriche delle aritmie cardiache e di individuare gli interventi più corretti nel relativo trattamento.

Il corso, che vedrà come relatori il Dr.Salvatore Luca D’Ascia ed il nostro Bruno Guillaro, si svolgerà martedì 5 febbraio p.v. alle ore 19,30presso la sede della COMEGEN.