Secondo stime dell’associazione italiana per la ricerca sulla sordità è affetto da ipoacusia circa il 10% della popolazione, circa 1 individuo su 3 con più di 60 anni e circa il 60% sopra gli 85. L’ipoacusia è quindi una delle problematiche croniche più frequenti e disabilitanti dell’età adulta, specialmente in età geriatrica. La deprivazione uditiva, infatti, oltre a compromettere l’ascolto e la comprensione del linguaggio, è associata a disturbi psicologici e sanitari anche gravi quali: stanchezza, irritabilità, stress e tensione, difficoltà o rifiuto a partecipare ad attività sociali, depressione, pericolo per la sicurezza personale, riduzione dello stato di salute generale, solitudine, isolamento sociale, disturbi della memoria, disturbi cognitivi e una aumentato rischio di sviluppare una forma di demenza.

Nonostante ciò il problema è diffusamente sottovalutato tanto che non esiste un programma di screening uditivo e prevenzione nell’adulto organizzato dal servizio sanitario nazionale.

La Comegen, in collaborazione con la SIMG Napoli, ha pertanto organizzato un percorso formativo  (accreditato ECM con 3 crediti) per fornire gli strumenti per individuare i primi segni del problema, conoscerne i fattori di rischio associati e l’eziopatogenesi della sordità, sapere quando indicare la visita specialistica e quali esami richiedere allo scopo di ottenere una diagnosi precoce e precisa.

Saranno inoltre prese in esame le tipologie più comuni di ipoacusia e le attuali linee guida terapeutiche e/o riabilitative per la rimozione o la riduzione della disabilità associata. Oggi, infatti, un accurato protocollo di applicazione protesica associato all’uso tecnologia di ultima generazione ed alta qualità consente di ottenere risultati riabilitativi eccellenti.

Il primo incontro, che vedrà come relatori il dr. Cavaliere Michele ed il nostro Francesco Papulino, si svolgerà  martedì 19 febbario p.v. alle ore 19,30presso la sede della cooperativa.