La fibrillazione atriale è uno dei più frequenti disturbi del ritmo del cuore ed il suo rischio principale è quello cardiometabolico.

Nei pazienti affetti da FA l’incidenza dell’accidente vascolare cerebrale è particolarmente alta. Fino a poco tempo fa disponevamo di una sola classe di farmaci anticoagulanti orali: gli antagonisti della vitamina K.

Oggi si utilizzano anche i  Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO), farmaci che hanno da una parte un’azione anticoagulante più stabile nel tempo ed un range terapeutico più ampio, e dall’altra un inizio dell’azione più rapido. La gestione di questi nuovi farmaci presuppone una stretta collaborazione tra il medico ospedaliero ed il MMG ed il confronto nell’esperienza maturata sul campo è elemento imprescindibile per l’uso razionale e proficuo di questa nuova ed importante classe di farmaci.

Pertanto, proseguendo il progetto di collaborazione con i colleghi cardiologi, vi comunico che mercoledì 7 novembre p.v. alle ore 19,30presso la sede della COMEGEN, si terrà il secondo, ed ultimo, incontro formativo (accreditato ECM con 4 crediti).