L’approvazione della Legge 38 sulla terapia del dolore ha fatto emergere l’esigenza nella classe medica di essere nuovamente formata sulla medicina del dolore per affrontare adeguatamente le problematiche connesse alle terapie del dolore.

La SIMG ha assunto innovative formule e metodologie didattiche. La strategia generale prevede la formazione di Medici che per interesse e motivazione hanno una particolare sensibilità e predisposizione ad acquisire conoscenze e abilità nel campo della medicina del dolore. Analogamente a quanto avviene nel Regno Unito, in cui il Royal College of General Practitioners ha pubblicato fin dall’anno 2000 il core curriculum del General Practitioners with Special Interest in Pain Management, SIMG ha definito compiti e competenze per il Medico di Medicina con Particolare Interesse per le Cure Palliative e la Medicina del Dolore.

Fra le competenze che il MMG deve sviluppare nell’ambito della medicina del dolore vi deve essere la capacità di applicare gli algoritmi di diagnosi e terapia del dolore e quindi gestire il malato attraverso la prescrizione di una terapia farmacologica appropriata e l’invio a consulenza specialistica.

Per tali motivi la SIMG nazionale, in collaborazione con la COMEGEN, ha organizzato un corso che si propone di insegnare ai discenti la corretta applicazione di un algoritmo di diagnosi e terapia per il dolore, a seconda della sua tipizzazione, che si terrà sabato 20 Ottobre alle ore 8,30, , presso la sede della COMEGEN, (accreditato ECM con 8 crediti) che vedrà come docenti il Prof. Diego Fornasari dell’Università di Milano, il dott. Ventriglia della SIMG Nazionale ed nostri Matteo Laringe e Claudio Polistina.